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La famiglia Menini ha iniziato la propria attività imprenditoriale da tre generazioni, producendo pane in Valeggio.
Vittorio Menini, figlio di Cesare il fondatore dell'attività, non contento di essere il più importante panificatore della zoma, inizio' la produzione dei classici tortellini di Valeggio utilizzando la ricetta di famiglia.
All'inizio della nuova attività produttiva, la vendita avveniva esclusivamente nella panetteria dove i "nodi d'amore" venivano esposti in grandi ceste di vimini alternate alle belle e dorate forme di pane fresco.
Il successo fu immediato: l'eccellente qualità del prodotto che procurò un volume di vendite molto interessante e la capacità di contenere i prezzi,
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vocazione tipica dei panettieri, spinsero i Menini ad investire risorse nella nuova produzione.
Vittorio, sempre affiancato dalla straordinaria, silenziosa e sempre sorridente moglie Bruna, acquista una proprietà in centro al Comune di Valeggio sul Mincio, dove costruisce un opificio destinato alla produzione manuale di tortellini, tortelloni alla ricotta e pasta.
Fino alla metà degli anni ottanta la produzione viene eseguita manualmente, tirando la sfoglia con il classico mattarello; tale processo che richiedeva capacità manuali sempre più rare e la cui produttività oraria pro capite non superava i dieci chilogrammi, lasciava non soddisfatta la sempre più crescente domanda di prodotto.
Con l'ingresso dei figli Cesare e Rosa nell'attività famigliare e forte del principio inossidabile che "prima di tuttto la qualità", Vittorio avvia una sperimentazione sulla produzione della sfoglia con macchine industriali.
La sfida consisteva nel mettere a punto un processo tale per cui la sfoglia potesse risultare molto sottile - come quella tirata a mano - tenace quanto bastasse per resistere alla formatura del tortellino con linee automatiche e resistente alla cottura.
In altre parole occorreva automatizzare un processo che da dieci lustri veniva eseguito con successo a mano.
Gli anni spesi nella messa a punto furono molti, le tentazioni di mandare all'aria il progetto altrettante, ma alla fine lo spirito imprenditoriale, la fantasia e la tenacia furono premiate: la macchina funzionava.
Fu così che i Menini, primi su tutti iniziarono la produzione di tortellini fatti a macchina con sfoglia finissima, come quella fatta a mano.
Oggi l'azienda, grazie anche all'ingresso di un dinamico socio, ha investito molte risorse in tecnologia ed impiantistica e per questo può vantare un assetto produttivo e un controllo qualità di tutto rispetto.
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